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La scienza della legislazione del cavaliere Gaetano Filangieri. Edizione seconda veneta diligentemente corretta e ripurgata. Tomo I-VIII


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  Autore: Filangieri Gaetano

EditoreVenezia: presso Giacomo Storti, 1796-1797

CodiceANT1322

Periodo: XVIII Secolo

Galleria foto: g+







Prezzo di vendita: 650,00 EUR 


Descrizione:

In-12 (15 cm) 8 tomi in 4 343, 496; 504, 683 (1); 239 (1), 308; 232, 376. Cartoncino con tasselli al sorso. Legatura postuma, tasselli strappati. Esemplare nel complesso in ottime condizioni. La Scienza della Legislazione è un'opera di alto ed innovativo valore europeo in materia di filosofia del diritto e teoria della giurisprudenza. In quest'opera che fu così apprezzata per la sobrietà della critica e per la concreta esposizione sul piano giuridico, Filangieri espose un pensiero frutto della grande cultura napoletana antecedente l'Unità d'Italia, rappresentata in particolare da Giambattista Vico e da Pietro Giannone, che interpolò con le teorie dei filosofi francesi, in particolare con le dottrine di Montesquieu. Fu pubblicata a partire dal 1780 in sette volumi ed una parte uscì postuma, dopo la morte dell'autore (l'indice e parte del libro V). La Scienza della Legislazione porta alla luce le ingiustizie sociali che affliggevano anche la Napoli pre-borbonica come le tante altre capitali europee (Parigi, Londra, San Pietroburgo, ecc.) pervasa dal lusso sfrenato dei privilegi feudali di aristocrazia e clero sfruttatori del popolo, e al tempo stesso chiede alla Corona di farsi portatrice di una "rivoluzione pacifica", una sorta di modello di monarchia illuminata, secondo i canoni illuministici, da conseguire attraverso una seria azione riformatrice da attuarsi sugli strumenti giuridici. Importanti l'affermazione dell'esigenza di attuare una codificazione delle leggi e una riforma progressiva dalla procedura penale, la necessità di operare una equa ripartizione delle proprietà terriere ed anche un miglioramento qualitativo dell'educazione pubblica oltre ad un suo rafforzamento su quella privata. L'opera fu tradotta in inglese, in francese, in tedesco, in spagnolo e rappresentò anche uno dei modelli ispiratori per Benjamin Franklin e la Costituzione americana. Fu messa all'Indice dalla Chiesa cattolica nel 1784, per le sue idee riformatrici ed i suoi attacchi ai privilegi del clero. Per ciò che attiene al diritto criminale, nell'opera Filangieri dà un'innovativa definizione di delitto: "Non tutte le azioni contrarie alle leggi sono delitti, non tutti coloro che le commettono sono delinquenti. L'azione disgiunta dalla volontà non è imputabile; la volontà disgiunta dall'azione non è punibile. Il delitto consiste dunque nella violazione della legge accompagnata dalla volontà di violarla". Filangieri Gaetano (1752-1788): principe; economista; avvocato; filosofo; militare; giureconsulto; massone.

 



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